HOW TO CHOOSE OUTDOOR BACKPACK

Qual è il miglior zaino da montagna? Quale zaino da trekking dovrei scegliere?

TESTO

Queste sono le domande che tanti si pongono quando si stanno avvicinando alla montagna e devono acquistare l'attrezzatura necessaria. Chiunque voglia offrire degli utili consigli non potrà però fare a meno di porre prima delle altre domande, del tipo:

- Cosa ci devi fare?

- Quando e dove pensi di andare?

- Quanto tempo dureranno le tue escursioni?

Solo partendo dalla conoscenza di queste variabili si può determinare quante cose finiranno nello zaino da trasportare e di conseguenza orientarsi sulle dimensioni, sul tipo di schienale, od altro ancora.

Gli zaini sono disponibili in diverse dimensioni, ognuno con una vasta gamma di funzioni progettate per soddisfare i più diversi scopi. La nostra guida a come scegliere uno zaino vi presenterà le varie dimensioni, caratteristiche e considerazioni che si dovranno fare. Confidiamo di offrirvi gli spunti e le informazioni necessarie per prendere una decisione consapevole su quale zaino è il migliore per le vostre attuali esigenze.

IL VOLUME - SCEGLIERE LA GRANDEZZA GIUSTA

Sono molti i modelli di zaino sul mercato, vanno dai piccoli zainetti per brevi escursioni di giornata (definiti internazionalmente "DAYPACK"), agli zaini di grandi dimensioni progettati per escursioni di lunga durata. Fortunatamente gli ingombri e il peso dell'abbigliamento e dei materiali tecnici per la montagna negli ultimi anni si sono sempre più ridotti. Questo vale che ci si riferisca ad una tenda, piuttosto che ad una giacca a vento, o ad una maglia in fleece la "ricerca e sviluppo" ha fatto anche in questo campo degli importanti progressi che vanno a tutto vantaggio del nostro divertimento e benessere anche durante le nostre escursioni in montagna. Per questo negli ultimi anni sono comparsi sul mercato anche zaini di piccole dimensioni, addirittura da 10-15 litri soli di capienza, ma comunque in generale le dimensioni di utilizzo più comune si sono un po' ridotte rispetto ai tempi addietro. Quando si parla di volume dello zaino, ci si riferisce a quanto spazio c'è all'interno della stesso e questo, ormai in forma standardizzata da tutte le aziende produttrici, viene misurato in litri.

Ecco un esempio di come si potrebbe orientare la scelta della dimensione dello zaino in base alla durata dell'escursione:

- litri 15 - 35 per escursioni di una giornata (Daypack)

- litri 30 - 50 se pernottamento in rifugio per 1 - 2 notti

- litri 45 - 55 per un Weekend in rifugio per 2 - 3 notti

- dai 55 litri in su per escursioni di durata superiore alle 3 notti

Queste sono indicazioni di massima ad ampio raggio, ecco perché riportiamo che uno zaino per stare fuori 1 / 2 notti può richiedere un volume che varia dai 30 a 50 litri, molto dipende dalle abitudini personali. Se sei un minimalista e ti porti dietro solo l'indispensabile, mangi al rifugio e dormi nel sacco lenzuolo, allora ti basterà più piccolo, ma se invece sei abituato a portarti dietro abbondanti vivande, 3/4 capi di riserva e magari dormire nel tuo sacco a pelo allora sicuramente ti servirà uno zaino più grande. Se però pensi anche ad un utilizzo invernale, allora considera che in quel periodo gli ingombri dei capi d'abbigliamento saranno maggiori e quindi ti servirà uno zaino proporzionalmente più voluminoso. Se invece il periodo in quota sarà più lungo, per esempio da 3 notti ed oltre ci sarà comunque bisogno di qualche capo d'abbigliamento di riserva, qualche accessorio in più, il beauty case, e se poi vi portate anche il sacco a pelo allora per forza bisognerà considerare una dimensione di almeno 50-55 litri.

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LO SCHIENALE - LA FORMA MIGLIORE

Un principio da aver ben presente è: qualunque sia lo zaino che si sceglie, deve risultare stabile sulla schiena e la forma dello schienale deve adattarsi al meglio sulla schiena di chi lo indossa. Alcuni modelli di zaino hanno il dorso regolabile per adattarsi opportunamente all'altezza della persona che lo indossa. In sostanza, la distanza tra gli spallacci e la cintura in vita può essere allungata o accorciata a piacimento, mentre altri modelli, generalmente quelli di dimensioni ridotte, hanno la misura del dorso fissa su una misura standard.

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Poter adattare al meglio la lunghezza del dorso alla misura della propria schiena risulta particolarmente importante per un migliore comfort durante le escursioni, in particolare se le ore di cammino sono tante e se è notevole il carico trasportato. Sicuramente molta attenzione alla possibilità di regolare lo schienale devono averla le persone "fuori media", ossia piuttosto basse o particolarmente alte, perché altrimenti loro si troveranno con buona probabilità ad indossare uno zaino che non si adatterà bene e che gli scaricherà il peso nel posto sbagliato.

Di regola il peso dovrebbe venire caricato il più possibile sulle anche e non sulle spalle, perché è lì che il nostro organismo lo sopporta meglio, ecco che allora risulta importante avere una buona cintura di stabilizzazione alle anche e una lunghezza dello schienale proporzionata. Sulle dimensioni di zaino più grandi generalmente i produttori realizzano cinture ben imbottite in modo da poter essere strette bene in vita e svolgere al meglio questa funzione, ben sapendo che i carichi di peso possono diventare anche notevoli. Diversamente sulle misure più ridotte, dipende molto dal tipo di zaino, o meglio dalla qualità e costo che questo potrà avere. E' ben vero che il peso a pieno carico di questi zaini difficilmente potrà diventare alto, ma se consideriamo di portarlo per molte ore, magari percorrendo anche sentieri attrezzati, allora un buon bloccaggio in vita a miglioramento della stabilità e confort non sarà certo da disdegnare. Da ricordare che per portare bene il peso, la cintura deve essere centrata sopra l'osso dell'anca (non alla vita) e una volta stretta deve essere sufficientemente comoda, altrimenti dopo qualche ora di cammino diventerà insopportabile.

Uno zaino di grandi dimensioni è sempre dotato di un telaio rigido, generalmente sistemato internamente, questo lo rende più stabile sulla schiena anche con carico voluminoso e di notevole peso. Il telaio interno però, oltre che offrire migliore stabilità, può permettere anche un certo distacco dalla schiena, favorendone così l'areazione. In quest'ottica ci sono modelli, soprattutto quelli da escursionismo di dimensioni medie, che utilizzano dei telai particolarmente orientati al permettere ventilazione e molto spesso, per un migliore confort, vengono forniti di una rete che và ad appoggiarsi alla schiena distribuendo così il carico abbastanza omogeneamente su tutta la sua forma.

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Gli zaini più tecnici, quelli cioè per arrampicata, vie ferrate, o trail running, che non sono mai di grandi dimensioni, vengono realizzati con schienali studiati per rimanere il più possibile aderenti alla schiena, cosa che andrà a scapito dell'areazione, ma a vantaggio della stabilità, molto importante per questi tipi di utilizzo.

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ZAINI DA DONNA

Oltre ad essere realizzati in dimensioni più ridotte sul dorso, gli zaini specifici per le donne hanno le bretelle e cinture progettate per adattarsi meglio la forma del corpo di una donna ed ovviamente anche il lato estetico sarà più orientato al gusto e colori femminili.

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ZAINI PER I BAMBINI

Nonostante l'energia apparentemente senza fine che i bambini e gli adolescenti hanno, la maggior parte di essi non sono portati per lunghi tragitti, ancora meno se pensiamo di caricarli pesantemente. Quindi loro, che inizialmente faranno escursioni brevi e sempre con carichi leggeri, sarebbe bene venissero forniti di comodi zainetti specificamente progettati per la morfologia tipica del bambino.

CARATTERISTICHE TECNICHE

GLI SPALLACCI

Gli spallacci devono conformarsi anatomicamente alla forma delle spalle. L'imbottitura non deve essere troppo spessa perché la maggior parte del peso dovrebbe comunque essere trasferito alla cintura e quindi sulle anche. Perché sia comodo durante l'uso, devono essere proporzionati alle dimensioni del corpo e le spalle, quindi ne risultare troppo larghi, ne troppo sottili. Nei modelli di zaino da giornata, dove il carico non potrà mai raggiungere un alto peso, spesso vengono realizzati di semplice rete traspirante, questo per ridurre al massimo il peso intrinseco dello stesso zaino, ma anche per far si che l'eventuale sudorazione evapori costantemente durante l'utilizzo.

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TASCHE E COMPARTI

Gli zaini, a seconda della loro tipologia e per cosa più specificatamente vengono indirizzati, offrono una più o meno grande varietà di vani portaoggetti, creati con delle tasche interne ed esterne.

Si và dai modelli più tecnici per l'arrampicata, che risultano puliti e semplicemente forniti dello scomparto principale e di una tasca superiore, a quelli per lunghe escursioni di grandi dimensioni che hanno un grande numero di comparti e tasche per permettere una migliore separazione delle varie tipologie di oggetti che si andranno a trasportare.

Il vano principale è il più grande spazio di cui dispone lo zaino. E 'dove ovviamente vengono riposti gli oggetti più grandi, tipo la tenda, il sacco a pelo (anche se in caso di necessità di spazio potrebbe venire anche appeso all'esterno), i capi di abbigliamento di ricambio e la maggior parte dell'attrezzatura. La maggior parte dei grandi zaini permettono l'accesso solo dalla parte superiore, ma alcuni modelli particolari dispongono anche di una lunga cerniera frontale, che una volta aperta permette di poter accedere al fondo dello zaino senza nemmeno aprirlo da sopra.

Molti modelli di medio/grandi dimensioni hanno la possibilità di dividere il comparto principale in modo da creare a piacere una tasca indipendente nella parte bassa, utile per riporvi cose abbastanza ingombranti che si desidera mantenere separate dal resto (sacco a pelo, biancheria sporca, ecc).

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Le tasche laterali nei modelli da giornata generalmente sono studiate per riporvi la borraccia, mentre nei modelli oltre i 45 litri sono di grandi dimensioni e possono contenere anche altri oggetti.

RIEMPIRE LO ZAINO

Posizionare con un certo criterio i vari elementi all'interno dello zaino diventa importante soprattutto se si dovrà portare per alcune ore. Un giusto bilanciamento del carico sulla schiena andrà a tutto vantaggio del confort immediato, ma anche delle giornate successive all'effettuazione dell'escursione. Gli oggetti più pesanti, come l'acqua, il cibo, l'attrezzatura d'alpinismo, dovrebbero venire posizionati vicino al dorso posteriore e a metà dello zaino, proprio per garantire una migliore stabilizzazione del carico, mentre gli elementi più leggeri possono anche rimanere ai margini dello stesso, dato che difficilmente comprometteranno la stabilità.

Per offrire una migliore stabilità del carico sulla schiena gli zaini meglio accessoriati vengono forniti di cinghie di compressione. Queste sono costituite da fettucce poste sui fianchi dello zaino chiuse da fibbie e regolatori, che permettono la compressione ottimale del contenuto migliorandone la stabilità del carico a vantaggio del confort del trasporto. Queste cinghie diventano comode anche se si dovesse avere la necessità di posizionare sui fianchi dello zaino dei bastoncini, degli sci, o delle racchette da neve.

FINITURE STANDARD DELLO ZAINO DA TREKKING

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  • alette lombari compatte e anatomiche, con ampia tasca portavalori o per fotocamera digitale
  • la chiusura Pull forward permette di stringere più facilmente il cinturone e di regolarlo semplicemente
  • spallacci anatomici con confortevole rivestimento Soft Air- Mesh e cinghie di stabilizzazione
  • nuovo materiale, più leggero e resistente all'abrasione
  • tasche a soffietto laterali
  • tasca sul cappuccio
  • tasche laterali elastiche
  • scomparto interno portavalori
  • supporto per piccozza e bastone
  • scomparto separato sul fondo
  • involucro antipioggia amovibile
  • cinghiette di compressione laterali per la regolazione del volume
  • compatibile con sistema d'idratazione

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